Chocobarocco. L’evento prende sempre più quota. Il cacao dell’Ecuador di FCO per il cioccolato di Modica

Entra nel vivo Chocobarocco Modica 2010 con il primo week end che ha fatto registrare un grande presenza di turisti e visitatori ( fanno fede i dati del tutto esaurito negli alberghi e nei b&b) con uns Choco Notte che ha registrato l’invasione di golosoni del cioccolato nel centro storico della Città sino alle prime ore del mattino. Musica, spettacolo, palazzi aperti e mostre, degustazioni e stands affollatissimi lungo Corso Umberto. Stamani alle 10.00 a Palazzo Grimaldi temi tecnici per il lancio del cioccolato di Modica IGP. I parametri qualitativi del Cioccolato di Modica sono stati  illustrati  nel corso di un incontro utile a presentare un protocollo tra Camera di Commercio, Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, Asca, Fine Chocolate Organization e World Foods per garantire una filiera corta tra il produttore del cacao e il prodotto finale che metta al centro la qualità, i controlli e le verifiche. Aspettando l’IGP il segretario della Camera di Commercio, dr. Carmelo Arezzo, il direttore del CTCM, Nino Scivoletto, il dirigente del laboratorio regionale analisi sensoriali Asca, dr. Giuseppe Cicero e Filippo Pinelli, segretario della Fine Chocolate hanno individuato in Jorge Felix il punto di riferimento di un cacao prodotto a Calceta in Ecuador uno dei migliori, testato dalle locali università, al mondo per qualità organolettiche. Sarà questo produttore ( WorldFoods) indipendente e quindi sganciato dalle multinazionali della produzione a fornire l’ Arriba National per il Cioccolato di Modica

Il preliminare è stato sancito con una stretta di mano. Successivamente è stata inaugurata, sempre a Palazzo Grimaldi, la mostra “Il Cioccolato di Modica nelle carte dei Grimaldi”. Un percorso di foto e documenti a cura dell’archivio di Stato di Ragusa sez. di Modica nella quale si dimostra come il consumo della cioccolato di Modica era molto in uso già nel XXVIII secolo in casa Grimaldi; famiglia molto ricercata nella scelta del cacao con le indicazioni dei fornitori, anche palermitani.

La mostra si divide sotto il titolo di racconti diversi, i libri di casa e il percorso che lega la nobili sima famiglia Grimaldi al cioccolato.

A Palazzo san Domenico, successivamente, atto di gemellaggio tra il Comune di Modica e quella di Negrar, provincia di Verona nel segno di un’intesa su base enogastronomica tra il cioccolato e il Recioto. Il Sindaco Buscema e l’assessore alla Cultura di Negrar Gianni Pozzani,il Presidente del Consiglio comunale, Carmelo Scarso presenti il Presidente del Palio del Recioto Lucio Mirko Furia e Tullio Munari presidente della Pro-loco di Negrar.  Due realtà geograficamente lontanissime ma strette nel segno di un’Unità d’Italia grazie a due prodotti che sono eccellenze del mercato mondiale dell’enogastronomia. Alla firma dell’atto di gemellaggio è seguito uno scambio di doni con pubblicazioni che illustrano i due centri, il Recioto e il Cioccolato di Modica.

Ieri sera al Teatro Garibaldi il cantautore Noccolò Fabi ha incantato una platea fatta di giovani con parole e musica; forti espressioni di sentimento nei testi che hanno richiamato il valore della solidarietà e della fratellanza. Presentato un documentario della Ong medici con l’Africa Cuamm-(Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa (ong) in campo sanitario riconosciuta in Italia.

Si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi di popolazione che vivono nelle aree più isolate e marginali.

Enata nel 1950 con lo scopo di formare medici per i paesi in via di sviluppo con il nome Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari), negli anni ha scelto di operare particolarmente nel continente africano, da cui il nome Medici con l’Africa.)

Continuano con successo i choco tour in vespa e in Fiat 500 d’epoca, in giro per la città allla scoperta dei luoghi della tradizione. Ben accolte le iniziative dell’associazione Guide Turistiche della provincia di Ragusa che accompagnano i visitatori nei monumenti più importanti della Città.

Nell’atrio di Palazzo San Domenico,intanto, sono iniziate le operazioni di scultura degli studenti del Liceo Artistico “Campailla” di Modica che lavorano delle masse di cacao.

Appezzate e affollate le aree degustazioni come quella che mette insieme le grappe di Sicilia e il Cioccolato di Modica  a cura dell’Istituto regionale della Vite e del Vino. L’appuntamento con Gianni Giardina presidente nazionale degli assaggiatori di Grappe e di Vini ha reso noto che in Sicilia si producono tre grappe di eccellenza assoluto: due in Sicilia Occidentale e l’altra in quella orientale.

Altro appuntamento quello di chocosalotto – passioni,uomini e idee, conversazione di Roberto Ippolito con Mario Tozzi che prendendo spunto dalla sua ultima pubblicazione “Viaggio in Italia. 100 + 9 emozioni da provare almeno una volta. Prima che finisca il mondo. Ha discettato sulla necessità di preservare l’ambiente attraverso la tecnologia dei materiali che consentono le case di poter essere più vivibili con i cambi di stagione oppure di  cucinare prodotti genuini con diete semplici. La buona qualità della vita nasce dalla conservazione dell’ambiente laddove questa non c’è bisogna prontamente intervenire magari sfruttando le risorse per la costruzione del Ponte di Messina e invece mettere in sicurezza il territorio.

Ottimi spunti al convegno promosso al Teatro Garibaldi dall’antica Dolceria Bonajuto, dove grazie alla presenza di Davide Paolini, giornalista enogastronomico del Sole 24 ore, il dr. Michele Rosa, nutrizionista, Elita Schilaci docente di economia all’Università di Catania e Marella Ferrera, stilista e assessore alla cultura del Comune di Catania si è parlato delle proprietà organolettiche del cioccolato di Modica applicato alle terapie e a particolari diagnosi ma anche per l’applicazione nel mondo dello sport. Cioccolato e territorio devono fare oggi un tutt’uno; il marketing del prodotto passa oggi dal territorio che vuole dire risorse materiali e immateriali. La vestizione delle statue di Morgantina, infine, è un modo innovativo per fare sistema. Tutto ciò che attrae e si richiama la bello mette in rete ogni singola capacità e tipicizzazione del territorio.

Infine il marchio della barretta di cioccolato denominato “Chocosalus”, già registrato, che sintetizza il principio salutivo oggetto del dibattito di ieri sera.

Il programma della serata con altri importanti appuntamenti: presentazioni di libri e una mostra fotografica di Massimo Tennenini. Una testimonianza dal Ciappas in Messico attraverso delle belle foto e in progetto di raccolta dei fondi il Sesto Sole a favore delle popolazioni di quel martoriato pezzo dell’America latina che ha nell’attrice Loredana Cannata convinta sostenitrice.

Ufficio stampa Choco Barocco

Marco Sammito

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